Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Il Castello e la sua storia >> Dal Rinascimento ai nostri giorni

GLI ANNI DEL DECLINO (XVI - XIX SECOLO)

A partire dal XVII secolo Castel Sant'Angelo sembra gradualmente perdere il ruolo di residenza per configurarsi quasi esclusivamente come carcere. L'introduzione delle armi da fuoco a lunga gittata rende inadeguate le fortificazioni di cui l'edificio Ŕ provvisto, e d'altra parte i tempi turbolenti in cui i pontefici erano costretti a riparare tra le salde mura dell'edificio per trovare la salvezza sembrano ormai passati. Oppositori dell'autoritÓ pontificia, carbonari e patrioti consumano i loro giorni di prigionia tra queste mura possenti, almeno fino al 20 settembre 1870, anno in cui Roma venne proclamata capitale del giovane Regno d'Italia. Il nuovo ruolo a cui assurse la cittÓ rende necessarie delle trasformazioni dell'impianto urbanistico: per far posto agli ampi viali del Lungotevere vengono abbattuti due bastioni della cinta muraria pentagonale, i fossati che corrono intorno all'edificio sono interrati, si radono al suolo alcune costruzioni di papa Urbano VIII; a causa del contemporaneo innalzamento del livello stradale, poi, l'altezza della facciata del castello risulta notevolmente ridotta.


EugÚne Constant, Ponte Sant'Angelo ed il castello prima della costruzione dei muraglioni, 1892. Roma, Archivio Fotografico Comunale

EugÚne Constant, Ponte Sant'Angelo
ed il castello prima della costruzione dei muraglioni, 1892.
Roma, Archivio Fotografico Comunale





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