Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

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LOGGIA DI GIULIO II

Giulio II della Rovere fa realizzare la bella loggia affacciata sul Tevere intorno al 1505 con lo scopo di alleggerire ed ingentilire la mole massiccia del Castello, caratterizzandola, allo stesso tempo, attraverso un elemento di stile tipico delle dimore signorili rinascimentali. Si ritiene che il progetto della loggia - che con la sua elegante architrave sorretta da due esili colonnine, sostituisce un preesistente balcone scoperto - sia da attribuire a Giuliano da Sangallo, architetto prediletto dal pontefice, incaricato, tra l'altro della direzione dei lavori di ristrutturazione di Castello.


Loggia di Giulio II. Veduta dall'esternoLoggia di Giulio II. Veduta dalla sommitÓ della scalinata di accesso alla Sala Paolina

Loggia di Giulio II.
Veduta dall'esterno

Loggia di Giulio II.
Veduta dalla sommitÓ della
scalinata di accesso alla Sala Paolina


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