Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Percorsi tematici >> Gli appartamenti papali

CORTILE DELL'ANGELO

Il cortile a pianta quadrata cui si accede percorrendo la rampa diametrale, riceve varie denominazioni nel corso dei secoli: gli antichi documenti lo indicano sempre come 'cortile d'onore' - dato che costituiva l'ingresso principale agli appartamenti papali fatti costruire da Niccolò V a metà del Quattrocento - ma vi si fa riferimento anche come 'cortile della campana' poiché da qui si udivano distintamente i rintocchi della campana della misericordia che annunciava le esecuzioni nel sottostante 'Cortile delle Fucilazioni'. Oggi è noto come 'cortile dell'Angelo', da quando - agli inizi del secolo scorso - vi trova collocazione la statua dell'arcangelo Michele che fino al 1747 ornava la sommità dell'edificio. Sortendo dinanzi alla statua è possibile riconoscere distintamente la torre centrale dell'edificio adrianeo, attorno alla quale, nel corso dei secoli, si sono addossati gli appartamenti pontifici. Originariamente circolare, la torre assume la forma quadrata che conserva tutt'oggi in seguito alla fasciatura con tufelli volta ad irrobustire la struttura, iniziata sotto il pontificato di Bonifacio IX e portata a termine per volontà di Niccolò V.


Cortile dell'Angelo

Cortile dell'Angelo


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