Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Percorsi tematici >> Il mausoleo di Adriano

SALA DELLE URNE

La Sala delle Urne costituisce il cuore dell'antico sepolcro romano, tanto 'fisicamente' - data la sua collocazione al centro del monumento - quanto dal punto di vista simbolico, in quanto luogo deputato a custodire le spoglie mortale dell'imperatore. L'ambiente, oggi attraversato e quasi 'spezzato' da una passatoia, ha pianta quadrata e tre dei suoi lati sono scavati da profonde nicchie quadrangolari ad arco destinate ad ospitare le urne con le ceneri di Adriano, di sua moglie Sabina e del loro figlio Elio Cesare. Nulla, oggi, può restituirci una pallida impressione dell'antica magnificenza della cella, con le pareti rivestite in marmi preziosi, le travature in bronzo, la luce tenue delle lucerne a rischiarare l'oscurità. Una lapide incassata in una delle nicchie laterali riporta le parole rivolte da Adriano alla sua stessa anima:

Animula vagula, blandula,
Hospes comesque corporis,
Quae nunc abibis in loca
Pallidula, rigida, nudula,
Nec, ut soles, dabis iocos…


Piccola anima smarrita e soave,
Compagna e ospite del corpo,
ora t'appresti a ascendere in luoghi
incolori, ardui e spogli,
ove non avrai più gli svaghi consueti.
Un istante ancora
Guardiamo insieme le rive familiari,
le cose che certamente non rivedremo mai più…
Cerchiamo di entrare nella morte ad occhi aperti…
(traduzione di Lidia Storoni Mazzolani)



Sala delle Urne

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