Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Il Castello e la sua storia >> Il Medioevo

I QUATTRO EVANGELISTI: DA NICCOLÒ V A ALESSANDRO VI (1447 - 1503)

I lavori di ampliamento e fortificazione del castello - resi indispensabili anche dall'impiego sempre più diffuso delle nuove armi da fuoco - riprendono intorno alla metà del XV secolo, sotto papa Niccolò V; questi, oltre a dotare il Castello di una residenza papale - la prima ad essere realizzata all'interno dell'edificio - progetta la costruzione di quattro bastioni, dei quali tuttavia solo tre vengono effettivamente realizzati. Nel 1450 provvede anche al rifacimento del Ponte Sant'Angelo, crollato in occasione della manifestazioni giubilari.
I lavori di consolidamento del Castello trovano compimento sotto il pontificato di Alessandro VI, quando, ad opera dell'architetto Antonio da Sangallo il Vecchio, l'edificio assume il carattere di vera e propria roccaforte militare. Il Sangallo procede infatti all'edificazione di quattro avamposti fortificati - che inglobano le precedenti strutture realizzate sotto Niccolò V - dedicati agli Evangelisti; un ulteriore torrione cilindrico all'imboccatura del Ponte viene innalzato per garantire un efficace controllo sulle vie di accesso al castello ed alla vicina cittadella di Borgo: attorno alle mura che cingono l'edificio, infine, si scava un fossato nel quale vengono fatte defluire la acque del Tevere. I lavori voluti da Alessandro VI non si esauriscono con il rafforzamento della struttura difensiva; il pontefice dota il castello di un nuovo appartamento, affrescato a grottesche dal Pinturicchio ed ingentilito da giardini e fontane. Alessandro infatti ama risiedere nel castello, che sotto il suo pontificato sembra trasformarsi in una sontuosa reggia ove gli ospiti vengono rallegrati dai numerosi banchetti offerti per celebrare le vittorie del figlio Cesare, da sontuose feste e da spettacoli teatrali. Purtroppo, oggi nulla rimane di questa magnifica dimora - che le cronache dell'epoca descrivono lussuosa e sfarzosa - demolita nel 1628 per far posto alle fortificazioni volute da Urbano VIII.



Verso di medaglia con raffigurazione di Castel Sant'Angelo, 1493 ca. Londra, Victoria and Albert MuseumPlastico ricostruttivo di Castel Sant'Angelo sotto il pontificato di Alessandro IV (1492 - 1503). Roma, Castel Sant'Angelo

Verso di medaglia con raffigurazione di Castel Sant'Angelo, 1493 ca.
Londra, Victoria and Albert Museum

Plastico ricostruttivo di Castel Sant'Angelo sotto il pontificato di Alessandro IV (1492 - 1503).
Roma, Castel Sant'Angelo





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