Sala di Amore e Psiche. Quarto livelloLuca Signorelli, Madonna con il Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Bernardo e Stefano, 1523. Castel Sant'AngeloStufetta di Clemente VII. Terzo livelloSala di Perseo, particolare del soffitto ligneo. Quarto livelloSala Paolina. Quarto livelloSala di Perseo, particolare del fregio con dame e liocorni. Quarto livelloPellegrino Tibaldi, L'arcangelo Michele, particolare della decorazione affrescata della Sala Paolina. Quarto livello

  Il Castello e la sua storia >> Il Medioevo

I SECOLI BUI E LA FORTEZZA DEI PAPI (IX - XIII SECOLO)

Nonostante il 'nuovo' legame con l'arcangelo Michele, l'antico mausoleo rimane essenzialmente una fortezza, l'unica in una città allo sbando. Numerose famiglie romane si contendono il suo possesso, che sembra garantire una posizione di preminenza nell'ambito del confuso ordinamento di Roma. L'edificio passa nelle mani dei Teofilatto, dei Crescenzi, dei Pierleoni e degli Orsini, adempiendo a una serie infinita di funzioni: è di volta in volta abitazione, fortezza, prigione, tribunale e vi si celebra persino un matrimonio carico di conseguenza funeste. La fortezza è nelle mani della potente famiglia Orsini quando, nel 1277, Giovanni Gaetano Orsini, arciprete della Basilica di San Pietro, è eletto papa con il nome di Niccolò III. In quanto Orsini egli possiede formalmente Castel Sant'Angelo; in quanto pontefice decide di trasferirvi parzialmente la sede apostolica, giudicando poco sicura la sistemazione nel Palazzo Lateranense. A partire da questo momento il Castello lega le sue sorti a quelle del Papato, favorito tanto dalla fama di imprendibilità quanto dalla vicinanza con la Basilica di San Pietro ed il Palazzo Vaticano. Per garantire una maggiore sicurezza a quest'ultimo, Niccolò III provvede anche a far collegare i due edifici realizzando il primo abbozzo del cosiddetto Passetto di Borgo, un corridoio aereo che lega direttamente Castel Sant'Angelo al Vaticano. Il pontefice fa inoltre erigere una cappella dedicata a San Michele sulla sommità del Castello - a sostituzione di quella precedentemente edificata sotto Bonifacio IV - facendone decorare le preti con affreschi evocatori della processione di Gregorio Magno.


Passetto di BorgoPassetto di Borgo; la linea gialla indica il tracciato del corridoio sopraelevato ai Palazzi Vaticani sino a Castel Sant'Angelo

Passetto di Borgo

Passetto di Borgo; la linea gialla indica il tracciato del corridoio
sopraelevato ai Palazzi Vaticani sino a Castel Sant'Angelo





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